L’ammirevole storytelling di Beats

L’intuito commerciale di Dr. Dre, rapper e produttore discografico statunitense, ideatore del marchio Beats (ora Apple),  è testimonianza dell’efficacia della narrazione (storytelling).

Un filmato celebrativo del campione di basket LeBron James intitolato “Re-estabilished”, diventa un mezzo più potente di qualsiasi pubblicità per raccontare il marchio Beats.

Chi poteva narrare la storia di questo leggendario giocatore se non mamma Gloria? “This is the city that raised you”, questa è la città che ti ha cresciuto. “Don’t ever forget where you came from”, non dimenticarti mai da dove vieni.

Le immagini altro non sono che un condensato dei luoghi dove è iniziata la leggenda. L’appartamento di Spring Hill, dove – racconta mamma in una pillola che ha anticipato il video – LeBron si è sentito per la prima volta “at home”. La palestra della St. Vincent-St. Mary High School, già diventata LeBron James Arena, dove si sono accese le telecamere su di lui. Flashback: frigo vuoto, il 439 di Hickory Street buttato giù da un bulldozer. La sua storia. Casa, come LeBron del resto ha scritto sulla pelle: Akron Est. 1984. “Welcome, home”.

Una dimostrazione lampante di come raccontare una storia sia più efficace che mostrare il prodotto e tutte le sue caratteristiche.

Il prodotto naturalmente si vede, sono le cuffie wireless che gli farnno compagnia durante l’allenamento.  Far pubblicità raccontando storie è una specialità di Beats che ha coinvolto anche Serena Williams, che ci racconta il suo risveglio e la sua giornata.

Per non parlare di Neymar, che parla con il padre della felicità, poco prima di entrare in campo. Anche qui i prodotti son ben evidenti, ma sono accessori funzionali alla narrazione. La vendita diventa un effetto collaterale: Il racconto, l’emozione sono al centro di tutto.

23 novembre 2015
Adwords ottimo e abbondante
Ricordate la battuta di Alberto Sordi, nella La Grande Guerra di Monicelli: "Com'è il...
9 dicembre 2015
I tour virtuali
Realizziamo Virtual Tour Responsive, in HTML5 (che non richiede l’uso di alcun plug-in aggiuntivo...

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *