Oltre al B2B e al B2C. Ecco l’H2H: human to human

Ci hanno insegnato a pensare all’interazione con i nostri potenziali clienti, in ottica di B2B, business to business, e di B2C, business to consumer, ma in futuro si parlerà sempre più di H2H, human to human.

È importante focalizzare l’attenzione sull’individuo come persona e non solo come consumatore. Da quando si decide la strategia di marketing, a quando si imposta la singola newsletter o il post su Facebook, è sempre importante parlare alle persone.

La comunicazione rivolta alle persone non è solo un obiettivo ma un atteggiamento mentale.

Dal generico concetto di target, si passa alla definizione delle persone il più possibile nel dettaglio: genere, età, che lavoro fanno, che luoghi frequentano, cosa piace, cosa non piace, sono sposate, hanno dei figli, quali aspirazioni hanno, vanno in palestra…?

Più si entra nel dettaglio più le personas prendono vita e più sarà facile parlare direttamente a ognuna di loro.

Le parole devono diventare calde, invitanti e coinvolgenti per chi legge.

Un piccolo esempio: “Per il tuo bambino e per te, vestiti morbidi, piacevoli da indossare, in fibra naturale, fatti in Italia”.

Invece che: “La nostra azienda produce abbigliamento per neonati in fibra organica, 100% naturale”.

Se dimostri di comprendere le persone, il tuo pubblico, le persone si fideranno di te.

E la fiducia è la principale leva che spinge le persone ad agire.

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