[vc_row][vc_column][mk_padding_divider size="40"][vc_column_text] I social network e l'empatia Sull'Huffington Post e sul supplemento de La Repubblica, D, è comparso un articolo sull'empatia, e sul ruolo che la tecnologia svolge, nel "mediare" il nostro rapporto con gli altri. Tutto inizia con una intervista a Bill Drayton. Bill Drayton è il fondatore di Ashoka, organizzazione non profit che da tempo promuove l'imprenditoria sociale, termine da lui coniato e diffuso nel mondo. La visita è iniziata chiacchierando del bimbo appena nato a uno dei giornalisti, autori dell'intervista, a cui è stata regalata, dallo stesso Bill, una tutina con la scritta "maestro di empatia". L'empatia è una cosa che si pratica in due e il modo migliore per coltivarla è dare l'esempio. L'amore fa sviluppare il cervello. Dobbiamo crescere bambini mostrando immagini d'amore. I filosofi lo sanno da secoli."Nessuno può vivere felicemente curandosi soltanto di se stesso", scriveva Seneca e saper dare è considerato in modo unanime un passaggio chiave per la realizzazione spirituale, in quasi tutte le tradizioni e pratiche religiose. "Solo una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena di vivere", diceva anche Einstein. Dal punto di vista scientifico, pare che siamo così predisposti in questo senso, che quando diamo agli altri i nostri geni ci