[vc_row fullwidth="false" attached="false" padding="0"][vc_column width="1/6"][/vc_column][vc_column width="2/3"][mk_padding_divider size="40"][mk_fancy_title style="simple" tag_name="h1" border_width="5" size="40" line_height="40" color="#393836" font_weight="600" letter_spacing="0" font_family="none" margin_bottom="30" align="left"]Tante storie, tanti strumenti per raccontarle: lo Storytelling[/mk_fancy_title][/vc_column][vc_column width="1/6"][/vc_column][/vc_row][vc_row fullwidth="false" attached="false" padding="0"][vc_column width="1/6"][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Medium Lanciato da Twitter. Medium è un social testuale. Non lavora per immagini, ma per parole. Storie allo stato puro, dunque. Storytelling narrativo potremmo chiamarlo, se non fosse ridondante. Raccontare momenti, eventi, fatti, episodi nella forma più pura di narrazione. Con Medium ognuno di noi diventa un cantastorie. Ecco un esempio di una storia raccontata su Medium Google Plus Stories È l’ultimo servizio di Google, un album fotografico per ricordare i momenti migliori delle nostre vacanze, di un viaggio, di un evento a cui teniamo. Ma chi ci vieta di creare un altro tipo di storie, ugualmente da ricordare? Tutte le aziende, come ripetuto più volte, hanno storie da raccontare. Wired, in questo articolo, ci spiega come funziona Google Plus Stories Vine 6 secondi per raccontare una storia: questa è la filosofia che sta dietro Vine, un’applicazione che permette di creare un mini video e condividerlo su Twitter, Instagram e Facebook. Un filmato istantaneo, pochi attimi per immortalare un evento e trasmettere un messaggio. Sono sufficienti? Sì, perché una storia è fatta anche di brevità,