Mi chiamo Paolo. Arrivo dal mondo del ferro, senza per questo esserne mai stato temprato, forse un po’ fuso… questo sì. Ho vissuto per anni il ferro lavorato e sagomato con tempi e modi sempre più veloci ed innovativi; così performanti da lasciarmi spesso sbalordito. Tanto performanti che alla fine il metallo era, come dire, semplicemente un pezzo: un freddo, utile, pezzo.