Perché oggi è da pazzi rinunciare al content marketing

C’era una volta… un vecchio modo di fare marketing. 

Per decine e decine di anni chi si occupava di marketing andava sul sicuro: sommergeva il potenziale cliente con un flusso ininterrotto di pubblicità e di promozioni sui prodotti.
Per definire gli obiettivi di comunicazione si utilizzava, non a caso, il claustrofobico termine “pressione pubblicitaria”.
E il consumatore era lì, dall’altra parte, che ascoltava passivamente. O meglio, riceveva i messaggi, ma non siamo sicuri che li ascoltasse davvero.

Oggi, i consumatori sono in cerca di soluzioni ai loro problemi.
Ne parlano con i loro amici e con le loro famiglie e fanno affidamento sul web per trovare le riposte.
C’è un viaggio di ricerca e acquisizione di informazioni, di confronto di opinioni e di esperienze che i consumatori intraprendono prima di decidere di acquistare il vostro prodotto.

Il Content Marketing è proprio il mezzo di trasporto per condurre il potenziale cliente da una situazione di incertezza e di dubbio verso la destinazione, il momento in cui dirà orgoglioso; “mi piace! Voglio acquistare il vostro prodotto”. Nel Content Marketing il contenuto è creato dall’azienda e poi, se è davvero un buon contenuto, viene immediatamente condiviso e inizia a circolare e a diffondersi con l’aiuto degli strumenti web e social.

Il Content Marketing non è focalizzato sul vendere, ma sul comunicare e dialogare coi potenziali clienti per costruire o consolidare la notorietà della vostra marca e creare fidelizzazione.

Un altro modo “affettuoso” di chiamarlo è “Inbound Marketing”.
L’Inbound Marketing si guadagna ogni giorno l’attenzione del pubblico, che si muove in prima persona, in cerca dell’azienda e del prodotto che fa al caso suo.
Il marketing tradizionale percorreva un altro tipo di strada: era l’azienda che acquisiva gli spazi e sgomitava in mezzo a tutte le altre per riuscire a mostrarsi e farsi ammirare dai suoi clienti attuali e potenziali (se vogliamo possiamo chiamare il vecchio marketing “Outbound Marketing”).

Il Content Marketing utilizza tantissimi strumenti e media differenti, per farsi trovare e per arrivare al cuore del consumatore.

  • Articoli
  • Blog
  • Podcast
  • Video
  • E-Book e guide in pdf o altro formato
  • Ottimizzazione per i motori di ricerca (Seo)
  • Strumenti basati sul pay per click

Eccoci ad un passo da un nuovo mondo e dal modo nuovo di vedere le cose.

Bubble vi accompagnerà nel processo di definizione degli obiettivi, vi aiuterà a studiare le strategie, creerà per voi i contenuti che i vostri clienti cercheranno e vi metterà a disposizione i mezzi per farli circolare, in modo che molte persone in più leggeranno, chiederanno, capiranno e conosceranno molto più di voi, del vostro lavoro e delle vostre proposte.

Avete fatto le valige?

Iniziamo il viaggio, insieme. 

Sia che tu abbia già un sito web o uno shop per l’e-commerce, sia che tu debba iniziare da zero la tua promozione sul web, il content marketing sarà il tuo fedele compagno per far fare un salto di qualità, oggettivo e misurabile, al tuo business

30 settembre 2014
L’assurda regola del testo inferiore al 20% nelle inserzioni Facebook
Facebook vorrebbe farci credere che un'efficace comunicazione visiva è costituita solo da scintillanti fotografie,...
9 febbraio 2015
La checklist del webmarketing perfetto
Voglio promuovere la mia azienda, il mio negozio, il mio shop di e-commerce. Da...

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *