Storytelling Transmediale in pratica: il caso di Udinese-Lazio

Una bella idea, basata sullo storytelling. Uno storytelling particolare che può potenzialmente diventare transmediale.

Definizione di Storytelling Transmediale

Narrazione transmediale, Robert Pratten
Narrazione transmediale (inglese Transmedia storytelling, transmedia narrative, multiplatform storytelling) come la definisce Henry Jenkins nel suo testo del 2006 “Cultura convergente”, è una forma narrativa che, muovendosi attraverso diversi tipi di media, contribuisce a perfezionare ed integrare l’esperienza dell’utente con nuove e distinte informazioni. Ogni medium, veicolando nuove e distinte informazioni, contribuisce allo sviluppo della storia e alla comprensione del mondo narrato. In questo modo l’utente è chiamato a ricostruire il significato complessivo di un’opera integrando vari media.

https://it.wikipedia.org/wiki/Narrazione_transmediale

Durante la partita Udinese-Lazio dell’8 aprile 2018, i giocatori friulani sono scesi in campo con 11 maglie diverse risalenti a passate stagioni del Club. Ogni maglia appartiene a un tifoso che l’ha collezionata e ora la dona all’Udinese con uno scopo ben preciso: vedere il proprio sogno avverarsi.

Una persona, una maglia, una storia.

Per 90 minuti gli spettatori hanno partecipato ad un’asta, acquistare le maglia sul sito dedicato, www.daciatheauction.it, e contribuire,  con la loro offerta, alla realizzazione degli 11 sogni abbinati a ognuna di esse.

L’iniziativa intitolata “Dacia The Auction” è frutto della collaborazione tra Udinese Calcio e il suo sponsor principale: Dacia.

Ecco gli 11 progetti dei tifosi e le maglie abbinate che partecipano a “Dacia The Auction”:

1) Maglia 1993-94: Mauro Guarini – sogna di aprire un’agenzia di servizi
2) Maglia 1997-98: Zaral Virgolin – sogna un viaggio in bici per raccontare la storia di chi ha superato un delicato intervento chirurgico
3) Maglia 2002-03: l’ambizione di Eleonora Antonini è girare un documentario sul Friuli
4) Maglia 2004-05: Virginia Yessica Sevilla – sogna di realizzare una casa famiglia per anziani e ragazzi diversamente abili
5) Maglia 2005-06: Luca Sturma – desidera creare un marchio che esprima tutti i valori e l’orgoglio dell’essere un alpino
6) Maglia 2009-10: Corrado Peruggi a- sogna la libertà di un viaggio coast-to- coast in solitaria
7) Maglia 2010-11: l’ambizione di Samantha Cartelli è creare una Società di consulenza per il mondo del retail per far crescere le aziende del territorio
8) Maglia 2012-13: Michela Bonan – sogna di pubblicare un libro sugli antichi opifici sorti a Udine e valorizzare così la sua città
9) Maglia 2014-15: Federico Rosini – vorrebbe creare una palestra in prossimità della Dacia Arena
10) Maglia 2016-17: Enza Latona – sogna di realizzare un orto cittadino e una piscina da mettere a disposizione della comunità
11) Maglia 2016-17 (maglia portiere): Ottavia Campanotto – ama gli animali e vuole aprire una pensione per amici a quattro zampe con tutti i comfort

L’idea è coinvolgente ed emozionante.
Potrebbe diventare un bellissimo esempio di transmedialità. Non sappiamo se lo faranno… e magari lo faranno davvero: dalla storia principale, l’asta e la partita si originano, infatti, 11 bellissime storie, i sogni di ogni “donatore”.

Ognuno di loro inizia il suo viaggio dell’eroe, archetipo alla base di ogni storia, di ogni narrazione.

Queste 11 storie potrebbero essere raccontate su diversi media (social, web, giornali, radio TV), originando un universo narrativo coinvolgente e capace di attirare l’attenzione di una vasta audience.

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4 aprile 2018
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