Entriamo in contatto: i Touchpoint

La domanda che quasi sempre ci viene posta da chi è interessato a promuoversi online…

Qual è lo strumento migliore?

Google? Facebook? Mi hanno detto che per il mio settore è meglio Linkedin. La mail no, ho provato ma ho visto che poi proprio non le aprono.

La verità è che per avere un riscontro concreto (un acquisto o una manifestazione di interesse, come la richiesta di un preventivo) servono tanti punti di contatto, tra il tuo brand e il tuo potenziale cliente.

Esistono Touchpoint (punti di contatto, appunto) fisici (TV, passaparola, radio, negozi…) e touchpoint digitali (siti, blog, forum, live chat, …).

Ma anche touchpoint gestiti (campagne Adwords, landing page, siti corporate…) e touchpoint spontanei (passaparola, blog, forum e siti gestiti da utenti non alle dipendenze dell’azienda…).

Touchpoint che si integrano e si rafforzano tra loro o raggiungono l’utente in momenti differenti del processo di scelta e di acquisto.

Nessuno, prima di acquistare, interagisce con un solo touchpoint! Il numero di interazioni varia a seconda della complessità e dell’incidenza che l’acquisto ha sul budget disponibile: vale a dire che, per esempio, chi vuol comprare una macchina tende a relazionarsi con più touchpoint di chi vuol comprare un paio di scarpe.

La tua strategia, sia online che offline, per essere efficace, dovrebbe tenere conto proprio della necessità di creare molteplici punti di contatto.

SalvaSalvaSalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalvaSalvaSalva

24 gennaio 2018
Goole e Facebook sono amici, almeno tra gli strumenti di marketing
Dove concentrare le proprie risorse e strategie? Google e Facebook sono amici, almeno tra gli...
21 febbraio 2018
La leggenda di Facebook e Pizzomunno
Su Facebook, se non parliamo solo di noi, se ci agganciamo all’attualità, se forniamo...