Ore 10.00, calma “piatta”: anche il sito Apple diventa “flat”

La nuova grafica del sito Apple comprende uno stile più flat e un redesign delle icone, molto più stilizzate. La grafica è simile a quella della nuova versione dell’app Apple Store su iOS, ed eredita molte delle caratteristiche del flat design, viste in iOS 7. Inoltre è stata aggiunta una vera e propria sezione destinata a Watch, il nuovo smartwatch presentato poco fa.

Ecco la nuova grafica sul sito web di Apple, in occasione della presentazione di iPhone 6 e iWatch.

Tutti lo cercano, tutti lo chiedono, tutti lo vogliono. Il flat design è la parola d’ordine, dal 2013 in poi, per i designer di tutto il mondo.

Apple iOS 7 utilizza il flat design. Ora la stessa Apple ha da poco adottato questo stile per il suo sito e per l’aggiornamento grafico del nuovo sistema operativo desktop, che uscirà a breve: OSX 10.10, Yosemite.

La traduzione letterale di flat design è “design piatto”. Si tratta infatti di un design semplice, che non utilizza effetti tridimensionali quali ombre, gradienti, texture fotorealistiche. Le immagini sono spesso minimali e c’è una chiara distinzione fra i piani, che non si intersecano mai. Si contrappone al design scheumorfico, che invece fa abbondante uso degli espedienti grafici appena citati.

I principi base del flat design

Semplicità degli elementi

Gli elementi sono estremamente semplici e sono quasi sempre separati tra di loro. Oltre a una chiara distinzione dei piani (testi, immagini e altri elementi grafici sono nettamente distinti) l’applicazione di effetti standard come ombre, sfumature, gradienti, trasparenze, viene quasi totalmente evitata.

Attenzione al lettering

La tipografia e la scelta del font sono estremamente importanti. Si prediligono generalmente font dal disegno semplice, senza grazie, usati nella loro declinazione bold o light. Le stesse indicazioni vanno seguite nel design di simboli, bottoni e ogni cosa si colleghi direttamente all’elemento testuale.

L’Importanza dei colori

Le palette dei colori utilizzati per il flat design sono solitamente più luminose e piene rispetto agli altri approcci visivi. Solitamente le palette tradizionali si distinguono per l’utilizzo di 2 o 3 colori al massimo. Nel flat design possono tranquillamente arrivare a 6/8. Le tonalità sono molto luminose e vibranti e non presentano sfumature di sorta. I colori primari e secondari sono i più utilizzati e c’è una particolare predilezione per i colori “di gusto retrò”, e per i colori “fluo”

Approccio minimalistico

Il flat design è semplice di natura e va da sé che funziona al meglio quando utilizzato con un approccio minimal ed essenziale. È bene evitare gli “effetti speciali”. Un semplice colore di sfondo con un testo è sufficiente. Se invece si desidera aggiungere degli elementi visivi è sufficiente utilizzare una semplice fotografia. “Semplicità” è un termine che ricorre spessissimo. Flat design è essenzialmente semplicità.

 Varianti nel flat design

Molti designer, pur seguendo i principi che abbiamo appena descritto portano alcune varianti “tradizionali” per evolvere la loro idea. Applicano per esempio un semplice effetto (sfumatura, ombra) in maniera poco marcata. Così facendo danno però più flessibilità al design ed eliminano l’eccessiva rigidità che il flat design a volte arriva ad esprimere. Insomma, i principi di base sono chiari, ma è comunque possibile forzare i canoni del flat design in senso stretto e personalizzarlo con un tocco di creatività che lo renda distinguibile e unico.

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